03/07/2008, 17:33
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#91 (permalink)
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Ultrà
Data registrazione: Aug 2006
Località: Quahog
Messaggi: 1,218
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Lalla, quante possibilità ci sono che accetti il nuovo incarico?
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Papà mi racconti una Barzelletta? eccola figliolo:
Un salentino milanista, un napoletano romanista, e un friulano juventino
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03/07/2008, 17:33
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#92 (permalink)
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Super Tifoso
Data registrazione: Nov 2007
Messaggi: 373
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non c'è ECA e canale tematico che tenga, la nostra società deve crescere prima di tutto dal punto di vista umano.. e perdendo anche Foschi facciamo un ulteriore passo indietro
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03/07/2008, 17:37
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#93 (permalink)
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Super Joppa Moderator
Data registrazione: Apr 2005
Località: MPALIEIMMU
Messaggi: 4,509
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lalla ti crediamo
anzi... avere una di noi (tu) come infiltrata è proprio una figata
solo che a noi non resta che giocherellare a fare ipotesi e raggionare su quello che ci è dato sapere dai giornali... per tanto ogni tanto non ci tornano i conti
sapere che è così anche per te non ti nascondo che mi fa sorridere  e la cosa non fa che renderti ancora più vicina a noi
ps.. ma tu come team manager come te la caveresti?
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i babbaluci strisciati con le loro cornazza niescinu sempre quannu chiovi
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03/07/2008, 17:41
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#94 (permalink)
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Mercatoman ARN
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 4,887
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Foschi: Orientato a dire "no"
Rino Foschi, con ogni probabilità, non accetterà la proposta del presidente rosanero, Maurizio Zamparini. L’incontro di domani sancirà, quindi, l’addio di Foschi alla società rosanero.
(stadionews.it)
Secondo stadionews sono vicine allo zero 
Satch, devo ancora conoscerla una società (e parlo in generale) che guardi il lato umano. Non è un bene e non è un male, semplicemente dopo un pò chi dirige si abitua a prendere determinate decisioni difficili ma che possono sembrare necessarie.
Spero che Zamparini sappia molto bene quel che fa.
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03/07/2008, 17:46
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#95 (permalink)
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Colonizzatore e Admin Rosanero
Data registrazione: Apr 2005
Località: Roma
Messaggi: 9,949
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sai che c'è ? alla fine vuol dire che il suo orgoglio ferito vale più del dichiarato affetto per Palermo. sempre alla fine dei giochi andrà a guadagnare i suoi 5-600 mila euro annui da qualche altra parte, ogni tanto verrà intervistato da qualche giornalaio palermitano e ridichiarerà il suo amore per Palermo etc. etc. etc.
lo credevo meno chiaccherone
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Non sono cosi' stupido da non cambiare idea dinnanzi all'evidenza.
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03/07/2008, 17:53
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#96 (permalink)
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Mercatoman ARN
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 4,887
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Non so tutti i dettagli e quindi non giudico, l'unica cosa non mi è piaciuta di tutta questa storia sono state le frasi sibilline di Foschi ("Un giorno dirò...") rilasciate al GdSicilia che mi han portato alla memoria brutti ricordi. Per il resto, resto esterefatto, ma non ho intenzione di mettermi da una parte o dall'altra.
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03/07/2008, 17:54
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#97 (permalink)
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Super Joppa Moderator
Data registrazione: Apr 2005
Località: MPALIEIMMU
Messaggi: 4,509
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quel che è certo secondo me è che da ora in poi vedremo poche fighette in giro stipendiate dal palermo... come si è visto per questa annata deludente e gravemente penalizzante sotto tutti i punti di vista (anche economico per colpa del piazzamento in campionato ed in coppa) stanno pagando TUTTI! chi se l'aspettava e chi no...
e come in tutte le cose ogni tanto "chianci puru u giustu pu piccaturi" se fossimo arrivati non dico chissa dove ma sesti in campionato ai quarti di uefa e che ne so... in semifinale di coppa italia credete che l'epurazione sarebbe stata così pazzescamente profonda?
e se rino non avesse commesso qualche ingenuità nel corso delle sue gestioni (non di mercato in cui è un fenomeno ma gestionale) come l'infelice dichiarazione "se usciamo dalla coppa uefa offra chamapagne a tutti" o l'ostinazione antiesonero ai tempi dell'indifendibile Del Neri o la telefonata intercettata con moggi o tanti altri piccoli-grandi casi simili sarebbe stato messo in discussione?
alla fine Zamparini ha messo sul piatto tutto... ha deciso di smantellare completamente una squadra che non lo rappresentava più... vuole fare crescere la società e vuole creare una serie di novità che rendano più "serio" il progetto... e vuole che certe ingenuità non vengano più commesse in quest'ottica capisco le sue decisioni
resta il fatto che foschi come uomo mercato è il top! e spero vivamente che resti per concentrarsi unicamente su questo!
foschi ha fatto la storia del palermo come zamparini corini toni ecc... spero che sappia ritagliarsi il suo spazio e resti a fare il bene del palermo come sa... non impedendo questo tentativo di pensare in grande (a livello strutturale) di Zamparini
ps: cosa mi ha fattocambiare idea? le dichiarazioni di sagramola mi hanno aperto gli occhi su un mondo che stanno iniziando a muovere che proprio non mi aspettavo e che mi sta appassionando! credo che ci siano davvero dei progetti ambiziosi ed in grande stile in ballo!
non mi stupirei di ulteriori sorprese anzi... le aspetto
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i babbaluci strisciati con le loro cornazza niescinu sempre quannu chiovi
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03/07/2008, 18:04
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#98 (permalink)
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Ultrà
Data registrazione: Aug 2006
Località: Quahog
Messaggi: 1,218
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Ho trovato un altra notizia su Walter Sabatini la riporto perchè può servire a tutti per capir meglio che tipo di DS potra essere per il Palermo..
ARTICOLO SCRITTO DA STEFANO CARINA IL 01-09-07 SU TUTTOSPORT
ROMA. Povera Lazio, non riesce mai a godersi nulla. Nemmeno il tempo di gioire per la meritata qualificazione nella fase a gironi della Champions e constatare che il sorteggio le ha regalato anche qualche possibilità di superare il turno, che subito si ritrova con qualche problema da affrontare. E stavolta non di poco conto. Sono arrivate, infatti, nella mattinata di ieri le dimissioni di Walter Sabatini, ds biancoceleste e ideatore, insieme a Claudio Lotito e a Delio Rossi, di questo piccolo miracolo capitolino. Un comunicato scarno, ha annunciato il suo addio: «Il sottoscritto Walter Sabatini comunica di interrompere in data odierna il rapporto di collaborazione con la S.S. Lazio. Quanto sopra nella convinzione di non aver interpretato al meglio l'ampio mandato conferitomi dal presidente Lotito per una corretta integrazione tecnica dell'organico 2007-2008, di fatto non realizzata». Il venerdì nero in sede di mercato (con l’arrivo solo del giovanissimo Artipoli in comproprietà) ha avuto quindi il suo seguito. La notizia si è propagata in poco tempo con il solito tam-tam delle radio locali e dopo circa un’ora era sulla bocca di tutti. Il fato ha voluto che all’ora di pranzo ci fosse in programma la presentazione del nuovo acquisto Muslera. E con lui, è arrivato anche Lotito. Teso, tirato in volto, ha preso la parola tenendo a precisare come «…l’acquisto di questo ragazzo, è stata una scelta tecnica voluta, non un ripiego. E la dimostrazione sta nel fatto che su Muslera c'erano squadre molto importanti come l’Arsenal, la Juventus e l’Inter. Noi, infatti, siamo una società che progetta e prenderemo anche Carrizo per avere il futuro assicurato per dieci anni». Il presidente, sempre prodigo di citazioni in latino, permetterà: «Excusatio non petita, excusatio manifesta»… Muslera, dal canto suo, ha fiutato l’aria che tirava e dopo le classiche frasi di circostanza – «Sono molto contento di essere arrivato alla Lazio, per me si realizza un sogno» – ha tolto il disturbo. E qui è iniziato l’attacco di Lotito agli organi di comunicazione, rei, secondo il presidente, di aver spinto Sabatini a dare le dimissioni: «Solo a Roma abbiamo questi problemi, solo qui tutto quello che facciamo è sempre sbagliato e questo dipende da voi (riferito ai giornalisti). E’ un processo di autolesionismo. Noi dobbiamo esser valutati per quello che facciamo e per ora abbiamo ragione. Noi facciamo la squadra seguendo ragioni tecniche e non per la gente. Il calcio va governato da chi lo conosce. E il calcio è per pochi, è il pallone ad essere per tutti. Qualcosa è mancato, è vero, ma non per colpa di Sabatini. Non ha raggiunto certi obiettivi, che comunque io non ritengo fondamentali per il nostro futuro. Walter è un grande professionista, una persona perbene e responsabile, ha sentito e letto certe cose e fatto quello che sentiva dando le dimissioni. Ma lui non deve rendere conto alla gente che di calcio non capisce niente, deve rendere conto alla società. Non avrebbe dovuto dimettersi. Lui non mi può dire ‘ma la gente si aspettava..., ma qualcuno è deluso...’ Respingerò le sue dimissioni». Uno sfogo duro ma allo stesso tempo una difesa a tutto campo del suo più stretto (e forse unico) collaboratore. Parole tese a ricucire uno strappo, che persone vicine all’ex ds, ritengono tuttavia definitivo. Delio Rossi spera nel contrario: «Ho appreso con sorpresa ed amarezza delle dimissioni di un amico, mio unico referente tecnico che ha contribuito in modo determinante alla crescita esponenziale della Lazio in questi ultimi tre anni. Mi auguro che ci ripensi». Qualora infatti Sabatini non tornasse sulla sua decisione, per la Lazio si aprirebbe una crisi importante. Non sarebbero solo le dimissioni di un semplice direttore sportivo. Addii la Lazio, in quel ruolo, li ha avuti in passato sia con Gabriele Martino che con Carlo Osti, entrambi professionisti esemplari. Tuttavia nel tempo, Sabatini è diventato qualcosa in più. Oltre ad essere uno scopritore di talenti ed un conoscitore di calcio, è il dirigente presente 24 ore al giorno a Formello, unico referente tecnico per Rossi, personaggio fondamentale per aver sanato molte divergenze nel rapporto, non sempre idilliaco, fra squadra e società. Il problema è che questa volta la tattica «last-minute lotitiana», non ha sortito gli effetti delle stagioni passate. Due anni fa ci furono i famosi «9 acquisti in un giorno». Venerdì, invece, è arrivato, solo Artipoli. Imprevisti ce ne sono stati, come il no della moglie del centrocampista Battaglia del Boca Juniors (anche se sembra che in realtà il giocatore fosse sprovvisto del passaporto comunitario) che ha fatto saltare l’arrivo anche del difensore Silvestre (con il quale la Lazio ha giocato al ribasso, offrendogli prima 200mila euro e poi passando a 100mila). O come l’aver depositato in ritardo di qualche minuto (sembra per colpa di un fax difettoso) il contratto del difensore paraguaiano Yepes. Imprevisti, però, che nel mondo del calcio e non del pallone, come ama dire Lotito, sono sempre dietro l’angolo.
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Papà mi racconti una Barzelletta? eccola figliolo:
Un salentino milanista, un napoletano romanista, e un friulano juventino
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03/07/2008, 19:17
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#99 (permalink)
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Super Tifoso
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 222
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E così non rimane più nessuno del team che ci ha riportato in serie A. Pensandoci bene era intuibile già dal giorno stesso della promozione che prima o poi sarebbe successo, ma abbiamo evitato di pensarci perchè siamo troppo emotivi. Ora ci scontriamo con la realtà dei fatti e tutto questo è doloroso, ma noi tifosi dobbiamo essere emotivi e passionali, perchè siamo gli unici che possiamo ancora avere questi sentimenti nel calcio.
Resta rammarico per quello che non c'è più, ci ritroviamo con una squadra completamente rinnovata a livello di giocatori e a livello dirigenziale. Però le novità non sempre sono deleterie, dobbiamo solo sperare che le scelte di Zamaprini siano azzeccate. Per il resto, Foschi resterà sempre nel cuore dei tifosi, così come tutti quelli che hanno fatto grande il Palermo e che in questi anni sono andati via, a parte Toni ovviamente
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03/07/2008, 20:16
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#100 (permalink)
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Amministratore
Data registrazione: Apr 2005
Località: Palermo
Messaggi: 5,361
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Non nego che la prospettiva di veder crescere la società (e di conseguenza la squadra) sul modello dell'Udinese mi farebbe davvero piacere, da sempre considero l'Udinese un modello gestionale per come riescono a fare grandi cose con pochi mezzi (ricordiamo quando lottava per lo scudetto con Bierhoff-Poggi-Amoroso) ed è una realtà della serie A da 13 anni. Se si riuscisse ad adattare quello stile al potenziale senza dubbio superiore del Palermo, scandali in Lega e mafia del calcio permettendo  , potremmo davvero toglierci delle soddisfazioni
Tuttavia non mi è piaciuto il modo in cui è stata gestita questa situazione, troppe parole, troppe dichiarazioni a volte discordanti e contraddittorie, troppe ombre e poche luci; e poi quelle dichiarazioni in stile guidoliniano "un giorno parlerò, un giorno saprete" di cui ne avremmo fatto volentieri a meno, ma Foschi lo conosciamo, è un tipo istintivo e passionale che perde le staffe abbastanza facilmente ma che ha sempre operato con il massimo dell'impegno, daltronde non perdi la pazienza, rischi denunce e squalifiche, attacchi il sistema e il potere se non hai a cuore le sorti della società (in questo caso) per cui lavori
Spero che Foschi rimanga, possibilmente facendo chiarezza definitivamente, il Palermo senza di lui perderebbe un punto di riferimento difficilmente sostituibile, ridurre i suoi impegni potrebbe anche giovargli alla salute e fargli godere meglio il suo ruolo che è comunque invidiabile (ed invidiato da tutti).
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In generale, molto spesso è meglio tacere e sembrare stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio!
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