Vecchio 08/10/2009, 10:45   #1 (permalink)
Colonizzatore e Admin Rosanero
 
L'avatar di protozoo
 
Data registrazione: Apr 2005
Località: Roma
Messaggi: 34,532
protozoo ha disabilitato la reputazione
Predefinito Tutto quello... (risposte e commenti)

Le prime risposte.


Citazione:
Originalmente inviato da Daper Visualizza messaggio
Inizio io

Allora, da sempre, la stampa palermitana è stata atipica. Nel senso che non è mai stato dato un supporto alla società, ad esempio, per i torti arbitrali subiti. Ricordo addirittura Salvatore Geraci vantarsi di questo fatto qualche annetto fa

Ma non è solo questo. Vedo che la stampa locale fa di più, e mette i bastoni tra le ruote oltre a non supportare
Si fa a gara per gli scoop di mercato, ponendo domande ai diretti interessati anche solo dopo qualche prestazione positiva, e queste notizie diventano martellanti.
Ed è solo un esempio.

La mia domanda allora è perchè a Palermo si fa questo? Sembra quasi che dia fastidio avere il Palermo in serie A e si cerchi di destabilizzare l'ambiente

Grazie anticipatamente

Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera


Ciao Daper,
come prima cosa vorrei ringraziare la comunità di Aquilerosanero.com a nome della redazione di ******** per averci invitati a partecipare a questa interessante rubrica.
Il Palermo sicuramente è un patrimonio di tutti e da palermitani è naturale augurare le fortune migliori alla squadra. Nel nostro lavoro quotidiano raccontiamo il mondo del calcio, ma spesso, come in ogni ambito della nostra vita, non ci si trova davanti solo i fatti belli, ma anche quelli meno belli e scomodi. Nasconderli vorrebbe dire da una parte tutelare il club della nostra città, ma dall’altro significherebbe non fare buona informazione. La linea del nostro gruppo editoriale è quella di rispettare i nostri lettori, dando notizia anche, quando necessario, di ciò che nessuno vorrebbe mai sapere.



Citazione:
Originalmente inviato da Giusy Visualizza messaggio
Come mai siete sempre all'oscuro di tutto? soprattutto sul mercato! Nessuno sospettava dello scambio di portieri il giorno prima che avvenisse...ed ho guardato un po' di trasmissioni! Le notizie che ci date sono i rumors che si sentono anche a livello nazionale!
Mai cose approfondite e dentro l'ambiente palermitano!
Mai articoli che ci speigassero davvero cosa sia successo in momenti particolari e determinanti!
L'ultima che ho sentito è di un giornalista che affermava di sapere esattamente quale sia stata la discussione che ha fatto rompere Zamparini e Ballardini! ma non la comunicava "per rispetto"...
Rispetto di chi? Per esempio io lo volevo sapere sulserio. Mi sarebbe servito per dare un giudizio su una questione che mi stava particolarmente a cuore! In altre piazze non va così...si viene a sapere anche di un minimo litigio. Non vorrei che si arrivasse a tanto, ma quantomeno dare spiegazioni su questioni di tale importanza!
Altrimenti diventate i referenti della società e non di noi tifosi. Ma si può sentire uno (Morello) che dice in una trasmissione radiofonica per tifosi di sapere la risposta ad una delle domende che mi ha tormentato di più durante l'estate ma che non me la può dire?
Si fosse stato zitto almeno!
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera

Cara Giusy,
il calciomercato è una delle cose più “rischiose” da seguire giornalisticamente parlando. La nostra redazione ha il vantaggio di avere una sviluppata rete di collaboratori sparsi un po’ in tutto il mondo, soprattutto in Sudamerica. Ciò ci permette di avere notizie di prima mano (e non per “sentito dire”) che poi sviluppiamo in vari modi, per esempio attraverso delle interviste. Ma trattandosi di “trattative”, lo si intuisce dalla parola stessa, queste possono avere esito positivo o negativo. Il Palermo è molto bravo a operare nel mercato internazionale, seguendo centinaia di giocatori, soprattutto giovani, in tutto il mondo. Se il giornalista dunque dà notizia di una trattativa, questo fatto non si traduce automaticamente in “giocatore acquistato” perché la contrattazione può variare da giorno in giorno, da ora in ora. Viste le tante voci che si inseguono ad ogni sessione di calciomercato, ********.it cerca di fare da filtro, pubblicando solo notizie verificate, in modo da non fare confondere il lettore.
Per quanto riguarda i rumors, nella maggior parte dei casi nascono dalla stampa locale e poi vengono ripresi dalla stampa nazionale. Ti faccio l’esempio di Nilmar, indiscrezione pubblicata per prima da noi, oppure Keirrison e Paletta.
__________________
Avere dignità significa non tifare le tre strisciate rube in primis. Zeman unico vero Signore nel calcio. I leghisti? la dimostrazione che Darwin aveva ragione.
protozoo non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 09/10/2009, 16:06   #2 (permalink)
Colonizzatore e Admin Rosanero
 
L'avatar di protozoo
 
Data registrazione: Apr 2005
Località: Roma
Messaggi: 34,532
protozoo ha disabilitato la reputazione
Predefinito

seconda tranche:


Citazione:
Originalmente inviato da protozoo Visualizza messaggio
pure io una curiosità. un mio vecchio pallino. in italia è quasi sparito il giornalismo d'inchiesta sia a livello di cronaca che sport. Tu come giornalista anagraficamente giovane e la testata con cui collabori (anch'essa giovane ed in espansione) avete in progetto di dare spazio in tal senso?
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Protozoo,
quotidiani come La Repubblica e trasmissioni come Report fanno giornalismo d’inchiesta. Un giornalismo moderno che fa inchiesta è quello de Le Iene anche se viene presentato come spettacolo. Il giornalismo d’inchiesta, comunque, non è mai abbastanza.
Il calcio come argomento non si presta moltissimo, però sono state portate avanti alcune inchieste interessanti negli ultimi anni come quelle sul doping, sul mondo ultras o su calciopoli (se ricordate vennero pubblicate le intercettazioni di alcuni protagonisti).
La nostra redazione ha dato spazio alle recenti inchieste dei colleghi di Repubblica sulle presunte infiltrazioni mafiose all’interno del club e di recente abbiamo seguito problematiche minori, ma comunque fastidiose, come la mancata emissione dei biglietti per lo stadio in alcune ricevitorie Lottomatica che preferivano far giocare i propri clienti il superenalotto.

Citazione:
Originalmente inviato da Schumy Visualizza messaggio
più che una domanda chiedo un parere
il palermo arriverà mai a lottare per lo scudetto seriamente??Tenendo conto della politica che adotta la società che appena un campione si afferma viene venduto(tutto il contrario della Fiorentina)...

Grazie

Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Schumy,
la Fiorentina avrà pure un progetto, ma da mesi i tifosi contestano la società e l’accusano di “non” avere un progetto. La politica adottata dal Palermo è una conseguenza alle regole del calcio moderno e agli equilibri dettati da anni di esperienza di alcuni top club in Italia. Secondo me il Palermo in futuro potrebbe anche lottare per il tricolore, ma prima penso che debbano cambiare alcune condizioni: la possibile introduzione della “salary cup” di cui si parla in ambito Uefa in questo periodo. Il presidente Zamparini sta lottando per costruire un calcio diverso rispetto a quello attuale e personalmente io ho fiducia in questa sua battaglia. Approvo inoltre la politica societaria che ha sviluppato in questi anni: i giocatori sono andati via da Palermo solo quando lo hanno deciso loro e la società non ha potuto fare altro che accontentarli. In questo, il club ha dimostrato grande competenza, commettendo degli errori che definirei normali ed inevitabili visto che in fondo abbiamo un esperienza in Serie A di soli sei anni e non si può sempre scovare un campione o indovinare l’acquisto. Intanto ci sono due cose che agevoleranno il club rosanero nei prossimi due-tre anni: il “Fair play finanziario” approvato qualche settimana fa dall’Uefa e la ripartizione dei diritti televisivi con le nuove regole. Le “ricche” saranno sempre meno ricche e le squadre sane come il Palermo saranno avvantaggiate.

Citazione:
Originalmente inviato da rand Visualizza messaggio
A me piacerebbe chiedere questo: premesso che ormai TUTTE le testate giornalistiche che si occupano di calcio, da quelle più importanti (Gazzetta e Corriere dello sport in primis) a piccole realtà del web non fanno che inventare notizie e/o pompare delle semplici voci soprattutto durante le sessioni di mercato per cercare di creare lo scoop continuo e vendere qualche copia o avere qualche contatto in più, e che si sente tutto e il contrario di tutto in pochi giorni, la mia domanda è: non sarebbe meglio investire sulla credibilità di una testata giornalistica evitando questo tipo di politica, nonostante questa a breve termine possa portare qualche successo commerciale? A lungo termine non pagherebbe di più essere conosciuti e riconosciuti come una testata che dà solo notizie affidabili e confermate?
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Rand,
in merito alla tua domanda ho già detto qualcosa rispondendo al post di Giusy. Per quanto riguarda la nostra realtà non abbiamo mai, e sottolineo mai, inventato una notizia. Come ho spiegato prima, per cercare di offrire qualcosa in più ai lettori, spesso cerchiamo di aggiornare ora per ora sulle singole trattative. Sicuramente si crea anche un po’ di confusione perché chi legge va dritto al nome, mentre a volte ci sono situazioni un po’ più complesse. Ti posso rispondere prendendo come esempio ********.it: per ogni nome accostato al Palermo, facciamo una verifica che passa attraverso i diretti interessati, il procuratore e i responsabili di mercato o i presidenti dei due club. Poi è anche vero che nel web ci sono tante realtà che, al contrario del nostro giornale, non sono neanche testate giornalistiche regolarmente registrate al tribunale oppure sono composte interamente da studenti che si improvvisano giornalisti pur non avendo alcun titolo. Questo sì che diventa un problema, perché il lettore si confonde e non capisce più dove sta la verità.



Citazione:
Originalmente inviato da oelle Visualizza messaggio
Una domanda che rivolgo al giornalista sportivo ma anche al giornalista in genere.
Quand'e' che inizierete a non essere di parte, ma obbiettivi e a raccontarci le cose cosi come stanno?
grazie.
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Oelle,
cerchiamo di raccontare sempre i fatti, come ho scritto prima, sia quelli belli che quelli brutti. Lo facciamo con onestà intellettuale e seguendo un etica giornalistica che ci impone un certo tipo di condotta. Essere parziali non significa essere obiettivi.


Citazione:
Originalmente inviato da GeCko6 Visualizza messaggio
Ecco i miei quesiti!

PRIMA DOMANDA:

Cosa ne pensa dello sciacallismo che imperversa nel mondo del giornalismo?

mi spiego meglio:

abbiamo visto senza giri di parole soprattutto nelle stragi successe ultimamente (abruzzo, messina) il comportamento dei giornalisti, che per amore dello "scoppettino" andavano a chiedere a gente chiaramente sofferente e talvolta allo stremo delle forze cosi tanto da non poter parlare, domande discutibili e di dubbia moralità del tipo:

"ha perso marito, figlio, sorella e casa, cosa prova in questo momento?"

oppure:

"ma cosa piange i suoi cari morti, lei è viva"

e queste sono solo due esempi, ne avrei a bizzeffe, (sentite con le mie orecchie non certamente inventate)


SECONDA DOMANDA


Ho notato da quando sono apparsi sul net siti specializzati sul Palermo, e da quando il Palermo ricopre un ruolo importante nel panorama calcistico, che c'è sia da parte dei siti sopra citati che della stampa Palermitana in genere, una continua e perversa ricerca dello scoop, e talvolta questo coincide con la destabilizzazione dell'ambiente rosanero

mi spiego meglio:

Lo scorso anno (e non solo anche all'epoca del regno di Guidolin e della breve apparizione Colantuoniana) i giornalisti spesso chiamavano Zamparini dopo le sconfitte (e spesso SOLO DOPO LE SCONFITTE) cercando di tirar fuori dalla sua bocca a caldo dichiarazioni da "scoop" che spesso coincidevano con durissime critiche o comunque frasi minatorie per l'ambiente, ecco a tal proposito la mia domanda è:

non crede che questo atteggiamento da parte dei giornalisti Palermitani o comunque siciliani che spesso si sbandierano anche tifosi del Palermo, abbia influito in modo negativo alle prospettive di un "progetto"? chiedo ciò perchè comunque in diverse occasioni soprattutto lo scorso anno andavano a contribuire ad una destabilizzazione laddove poi la situazione andava a presentarsi calma, e non lo dico io è sotto l'occhio di tutti.


e chiedo altresi:

andando al di là dell'ovvia spiegazione del tipo " eh ma il giornalista deve informare" non crede che un ridimensionamento del giornalismo e un cambio di rotta nel comportamento possa giovare in modo positivo all'ambiente rosanero?



TERZA DOMANDA:


Non crede che ovviamente da parte mia rispettando la professione del giornalista, il giornalismo stia in qualche modo scadendo?

non mi riferisco solo al calcio ma in generale:

visti gli ultimi recenti sviluppi e il comportamento degli organi di stampa e degli addetti ai lavori soprattutto negli ultimi 20 anni non crede che ci stiamo avviando verso una specie di "soap giornalistica" dove il giornalista viene arruolato non tanto per dare informazioni al cittadino, ma per creare la notizia che crei interesse del cittadino e di conseguenza gonfi le tasche dei propri editori?

le chiedo questo perchè credo che le funzioni del giornalista o comunque la funzione che c'è dietro alla professione di giornalista sia somigliante e debba essere somigliante ad un libro di storia, dove leggendo si può essere informati su ciò che è successo nella storia dell'uomo, proprio quello che dovrebbe fare il giornalista secondo la mia opinione, informare in modo obiettivo, provato, e NON DI PARTE il cittadino su ciò che accade.

vorrei sapere che ne pensa...



Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Gecko6,
per fortuna capita raramente, ma quando ci sono situazioni delicate del genere il giornalista ha l’ingrato compito di dover informare cercando di avere rispetto della gente che è stata protagonista di avvenimenti spiacevoli. Due necessità che non sempre è facile coniugare. Non mi sono ancora trovato in una situazione simile, ma personalmente penso che non sia facile per nessuno né per un operatore dell’informazione, che deve svolgere il proprio lavoro, né per chi magari è stato provato da lutti personali o ha perso tutto quello che possedeva ed è interrogato a far conoscere agli altri quello che gli è accaduto. Poi naturalmente alle domande si può sempre non rispondere.
Grazie alla tua domanda, oggi ripensando alla tragedia che ha colpito la provincia di Messina, posso dirti che il racconto di chi ha perso tutto mi ha fatto capire meglio la tragedia che sta passando questa gente a cui va la nostra solidarietà. Senza quel giornalista “irriverente” di turno probabilmente avrei percepito in modo diverso la gravità di questo evento.


La scorsa stagione abbiamo contattato il presidente dopo ogni partita, sia quando la squadra vinceva, sia quando la squadra perdeva. Non sempre il presidente ci ha concesso un’intervista, ma comunque ha parlato con noi diverse volte sia nella buona che nella cattiva sorte. Di tutte quelle interviste, le più lette non erano di certo le notizie che contenevano i complimenti alla squadra. Qui la scelta è del lettore: i numeri ci hanno dimostrato che “tu” lettore clicchi sulle notizie dove il presidente critica, e passi avanti quando si tratta di notizie “positive”. Nello stesso modo è più facile ricordare una critica che un complimento. Il “cambio di rotta” sarebbe bello riscontrarlo nel lettore e ti porto anche un altro esempio: da alcuni messi abbiamo integrato nel nostro portale la possibilità di commentare ogni notizia, le critiche sono sempre più dei complimenti.



Non credo che il giornalismo stia scadendo, probabilmente si sta trasformando perché ci sono esigenze diverse. Qualche anno fa c’erano dei giornalisti come Indro Montanelli e Gianni Brera, che, secondo me, devono essere presi come esempio per svolgere al meglio la nostra professione così come cronisti coraggiosi come De Mauro, Francese (che nominava Giorgione). Oggi il mondo del giornalismo è indubbiamente cambiato (Internet, tecnologia che avanza ecc.) e si sta inventando un nuovo modo di svolgere questa professione.
Sulla spettacolarizzazione dell’informazione, che viene indicata da molti studiosi con il neologismo di “infotainment”, leggendo uno dei libri su questo argomento potresti avere pareri molto più autorevoli del mio in materia. Per me, comunque, informazione e spettacolo dovrebbero essere divisi, però non si può negare che la stampa, a livello mondiale (per esempio i tabloid inglesi), alle volte coniuga questi due generi con grande successo.








__________________
Avere dignità significa non tifare le tre strisciate rube in primis. Zeman unico vero Signore nel calcio. I leghisti? la dimostrazione che Darwin aveva ragione.
protozoo non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 09/10/2009, 16:06   #3 (permalink)
Colonizzatore e Admin Rosanero
 
L'avatar di protozoo
 
Data registrazione: Apr 2005
Località: Roma
Messaggi: 34,532
protozoo ha disabilitato la reputazione
Predefinito

seconda tranche:


Citazione:
Originalmente inviato da protozoo Visualizza messaggio
pure io una curiosità. un mio vecchio pallino. in italia è quasi sparito il giornalismo d'inchiesta sia a livello di cronaca che sport. Tu come giornalista anagraficamente giovane e la testata con cui collabori (anch'essa giovane ed in espansione) avete in progetto di dare spazio in tal senso?
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Protozoo,
quotidiani come La Repubblica e trasmissioni come Report fanno giornalismo d’inchiesta. Un giornalismo moderno che fa inchiesta è quello de Le Iene anche se viene presentato come spettacolo. Il giornalismo d’inchiesta, comunque, non è mai abbastanza.
Il calcio come argomento non si presta moltissimo, però sono state portate avanti alcune inchieste interessanti negli ultimi anni come quelle sul doping, sul mondo ultras o su calciopoli (se ricordate vennero pubblicate le intercettazioni di alcuni protagonisti).
La nostra redazione ha dato spazio alle recenti inchieste dei colleghi di Repubblica sulle presunte infiltrazioni mafiose all’interno del club e di recente abbiamo seguito problematiche minori, ma comunque fastidiose, come la mancata emissione dei biglietti per lo stadio in alcune ricevitorie Lottomatica che preferivano far giocare i propri clienti il superenalotto.

Citazione:
Originalmente inviato da Schumy Visualizza messaggio
più che una domanda chiedo un parere
il palermo arriverà mai a lottare per lo scudetto seriamente??Tenendo conto della politica che adotta la società che appena un campione si afferma viene venduto(tutto il contrario della Fiorentina)...

Grazie

Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Schumy,
la Fiorentina avrà pure un progetto, ma da mesi i tifosi contestano la società e l’accusano di “non” avere un progetto. La politica adottata dal Palermo è una conseguenza alle regole del calcio moderno e agli equilibri dettati da anni di esperienza di alcuni top club in Italia. Secondo me il Palermo in futuro potrebbe anche lottare per il tricolore, ma prima penso che debbano cambiare alcune condizioni: la possibile introduzione della “salary cup” di cui si parla in ambito Uefa in questo periodo. Il presidente Zamparini sta lottando per costruire un calcio diverso rispetto a quello attuale e personalmente io ho fiducia in questa sua battaglia. Approvo inoltre la politica societaria che ha sviluppato in questi anni: i giocatori sono andati via da Palermo solo quando lo hanno deciso loro e la società non ha potuto fare altro che accontentarli. In questo, il club ha dimostrato grande competenza, commettendo degli errori che definirei normali ed inevitabili visto che in fondo abbiamo un esperienza in Serie A di soli sei anni e non si può sempre scovare un campione o indovinare l’acquisto. Intanto ci sono due cose che agevoleranno il club rosanero nei prossimi due-tre anni: il “Fair play finanziario” approvato qualche settimana fa dall’Uefa e la ripartizione dei diritti televisivi con le nuove regole. Le “ricche” saranno sempre meno ricche e le squadre sane come il Palermo saranno avvantaggiate.

Citazione:
Originalmente inviato da rand Visualizza messaggio
A me piacerebbe chiedere questo: premesso che ormai TUTTE le testate giornalistiche che si occupano di calcio, da quelle più importanti (Gazzetta e Corriere dello sport in primis) a piccole realtà del web non fanno che inventare notizie e/o pompare delle semplici voci soprattutto durante le sessioni di mercato per cercare di creare lo scoop continuo e vendere qualche copia o avere qualche contatto in più, e che si sente tutto e il contrario di tutto in pochi giorni, la mia domanda è: non sarebbe meglio investire sulla credibilità di una testata giornalistica evitando questo tipo di politica, nonostante questa a breve termine possa portare qualche successo commerciale? A lungo termine non pagherebbe di più essere conosciuti e riconosciuti come una testata che dà solo notizie affidabili e confermate?
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Rand,
in merito alla tua domanda ho già detto qualcosa rispondendo al post di Giusy. Per quanto riguarda la nostra realtà non abbiamo mai, e sottolineo mai, inventato una notizia. Come ho spiegato prima, per cercare di offrire qualcosa in più ai lettori, spesso cerchiamo di aggiornare ora per ora sulle singole trattative. Sicuramente si crea anche un po’ di confusione perché chi legge va dritto al nome, mentre a volte ci sono situazioni un po’ più complesse. Ti posso rispondere prendendo come esempio ********.it: per ogni nome accostato al Palermo, facciamo una verifica che passa attraverso i diretti interessati, il procuratore e i responsabili di mercato o i presidenti dei due club. Poi è anche vero che nel web ci sono tante realtà che, al contrario del nostro giornale, non sono neanche testate giornalistiche regolarmente registrate al tribunale oppure sono composte interamente da studenti che si improvvisano giornalisti pur non avendo alcun titolo. Questo sì che diventa un problema, perché il lettore si confonde e non capisce più dove sta la verità.



Citazione:
Originalmente inviato da oelle Visualizza messaggio
Una domanda che rivolgo al giornalista sportivo ma anche al giornalista in genere.
Quand'e' che inizierete a non essere di parte, ma obbiettivi e a raccontarci le cose cosi come stanno?
grazie.
Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Oelle,
cerchiamo di raccontare sempre i fatti, come ho scritto prima, sia quelli belli che quelli brutti. Lo facciamo con onestà intellettuale e seguendo un etica giornalistica che ci impone un certo tipo di condotta. Essere parziali non significa essere obiettivi.


Citazione:
Originalmente inviato da GeCko6 Visualizza messaggio
Ecco i miei quesiti!

PRIMA DOMANDA:

Cosa ne pensa dello sciacallismo che imperversa nel mondo del giornalismo?

mi spiego meglio:

abbiamo visto senza giri di parole soprattutto nelle stragi successe ultimamente (abruzzo, messina) il comportamento dei giornalisti, che per amore dello "scoppettino" andavano a chiedere a gente chiaramente sofferente e talvolta allo stremo delle forze cosi tanto da non poter parlare, domande discutibili e di dubbia moralità del tipo:

"ha perso marito, figlio, sorella e casa, cosa prova in questo momento?"

oppure:

"ma cosa piange i suoi cari morti, lei è viva"

e queste sono solo due esempi, ne avrei a bizzeffe, (sentite con le mie orecchie non certamente inventate)


SECONDA DOMANDA


Ho notato da quando sono apparsi sul net siti specializzati sul Palermo, e da quando il Palermo ricopre un ruolo importante nel panorama calcistico, che c'è sia da parte dei siti sopra citati che della stampa Palermitana in genere, una continua e perversa ricerca dello scoop, e talvolta questo coincide con la destabilizzazione dell'ambiente rosanero

mi spiego meglio:

Lo scorso anno (e non solo anche all'epoca del regno di Guidolin e della breve apparizione Colantuoniana) i giornalisti spesso chiamavano Zamparini dopo le sconfitte (e spesso SOLO DOPO LE SCONFITTE) cercando di tirar fuori dalla sua bocca a caldo dichiarazioni da "scoop" che spesso coincidevano con durissime critiche o comunque frasi minatorie per l'ambiente, ecco a tal proposito la mia domanda è:

non crede che questo atteggiamento da parte dei giornalisti Palermitani o comunque siciliani che spesso si sbandierano anche tifosi del Palermo, abbia influito in modo negativo alle prospettive di un "progetto"? chiedo ciò perchè comunque in diverse occasioni soprattutto lo scorso anno andavano a contribuire ad una destabilizzazione laddove poi la situazione andava a presentarsi calma, e non lo dico io è sotto l'occhio di tutti.


e chiedo altresi:

andando al di là dell'ovvia spiegazione del tipo " eh ma il giornalista deve informare" non crede che un ridimensionamento del giornalismo e un cambio di rotta nel comportamento possa giovare in modo positivo all'ambiente rosanero?



TERZA DOMANDA:


Non crede che ovviamente da parte mia rispettando la professione del giornalista, il giornalismo stia in qualche modo scadendo?

non mi riferisco solo al calcio ma in generale:

visti gli ultimi recenti sviluppi e il comportamento degli organi di stampa e degli addetti ai lavori soprattutto negli ultimi 20 anni non crede che ci stiamo avviando verso una specie di "soap giornalistica" dove il giornalista viene arruolato non tanto per dare informazioni al cittadino, ma per creare la notizia che crei interesse del cittadino e di conseguenza gonfi le tasche dei propri editori?

le chiedo questo perchè credo che le funzioni del giornalista o comunque la funzione che c'è dietro alla professione di giornalista sia somigliante e debba essere somigliante ad un libro di storia, dove leggendo si può essere informati su ciò che è successo nella storia dell'uomo, proprio quello che dovrebbe fare il giornalista secondo la mia opinione, informare in modo obiettivo, provato, e NON DI PARTE il cittadino su ciò che accade.

vorrei sapere che ne pensa...



Citazione:
Originalmente inviato da Giuseppe La Barbera
Ciao Gecko6,
per fortuna capita raramente, ma quando ci sono situazioni delicate del genere il giornalista ha l’ingrato compito di dover informare cercando di avere rispetto della gente che è stata protagonista di avvenimenti spiacevoli. Due necessità che non sempre è facile coniugare. Non mi sono ancora trovato in una situazione simile, ma personalmente penso che non sia facile per nessuno né per un operatore dell’informazione, che deve svolgere il proprio lavoro, né per chi magari è stato provato da lutti personali o ha perso tutto quello che possedeva ed è interrogato a far conoscere agli altri quello che gli è accaduto. Poi naturalmente alle domande si può sempre non rispondere.
Grazie alla tua domanda, oggi ripensando alla tragedia che ha colpito la provincia di Messina, posso dirti che il racconto di chi ha perso tutto mi ha fatto capire meglio la tragedia che sta passando questa gente a cui va la nostra solidarietà. Senza quel giornalista “irriverente” di turno probabilmente avrei percepito in modo diverso la gravità di questo evento.


La scorsa stagione abbiamo contattato il presidente dopo ogni partita, sia quando la squadra vinceva, sia quando la squadra perdeva. Non sempre il presidente ci ha concesso un’intervista, ma comunque ha parlato con noi diverse volte sia nella buona che nella cattiva sorte. Di tutte quelle interviste, le più lette non erano di certo le notizie che contenevano i complimenti alla squadra. Qui la scelta è del lettore: i numeri ci hanno dimostrato che “tu” lettore clicchi sulle notizie dove il presidente critica, e passi avanti quando si tratta di notizie “positive”. Nello stesso modo è più facile ricordare una critica che un complimento. Il “cambio di rotta” sarebbe bello riscontrarlo nel lettore e ti porto anche un altro esempio: da alcuni messi abbiamo integrato nel nostro portale la possibilità di commentare ogni notizia, le critiche sono sempre più dei complimenti.



Non credo che il giornalismo stia scadendo, probabilmente si sta trasformando perché ci sono esigenze diverse. Qualche anno fa c’erano dei giornalisti come Indro Montanelli e Gianni Brera, che, secondo me, devono essere presi come esempio per svolgere al meglio la nostra professione così come cronisti coraggiosi come De Mauro, Francese (che nominava Giorgione). Oggi il mondo del giornalismo è indubbiamente cambiato (Internet, tecnologia che avanza ecc.) e si sta inventando un nuovo modo di svolgere questa professione.
Sulla spettacolarizzazione dell’informazione, che viene indicata da molti studiosi con il neologismo di “infotainment”, leggendo uno dei libri su questo argomento potresti avere pareri molto più autorevoli del mio in materia. Per me, comunque, informazione e spettacolo dovrebbero essere divisi, però non si può negare che la stampa, a livello mondiale (per esempio i tabloid inglesi), alle volte coniuga questi due generi con grande successo.








__________________
Avere dignità significa non tifare le tre strisciate rube in primis. Zeman unico vero Signore nel calcio. I leghisti? la dimostrazione che Darwin aveva ragione.
protozoo non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 26/08/2014, 23:09   #4 (permalink)
Rianimatore cold topic
 
L'avatar di saro nero
 
Data registrazione: Jul 2007
Età: 46
Messaggi: 2,297
saro nero has a reputation beyond repute
saro nero has a reputation beyond repute
Predefinito

E poi, chi fini fici Giuseppe La Barbera ???

SJ
__________________
Stagione 2009/10 : 65 punti e nuovo record di punti in Serie A ( +7 rispetto al vecchio record della stagione 2006-07)
saro nero non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31/08/2014, 11:30   #5 (permalink)
Malucumminatu cu i culura
 
L'avatar di YelloPinkBlack
 
Data registrazione: Oct 2005
Località: Pesaro
Età: 36
Messaggi: 3,805
YelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant futureYelloPinkBlack has a brilliant future
Predefinito

BAH. Ma questi sono giornalisti? Non c'era una risposta senza un orrore di ortografia.
__________________
Chi nasce burino non può morire civilizzato.
YelloPinkBlack non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31/08/2014, 14:19   #6 (permalink)
Rianimatore cold topic
 
L'avatar di saro nero
 
Data registrazione: Jul 2007
Età: 46
Messaggi: 2,297
saro nero has a reputation beyond repute
saro nero has a reputation beyond repute
Predefinito

A che errori, o orrori, ti riferisci ?
__________________
Stagione 2009/10 : 65 punti e nuovo record di punti in Serie A ( +7 rispetto al vecchio record della stagione 2006-07)
saro nero non è connesso   Rispondi citando
Rispondi


Torna indietro   Forum Palermo Calcio - Aquile Rosanero > Muro rosanero - Palermo zone > Tutto sul PALERMO: notizie, statistiche, curiosità...
Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Disattivato




Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 20:46.

Link sponsorizzati


Aquile Rosanero Home
Powered by vBulletin® versione 3.8.0
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
SEO by vBSEO 3.1.0