FONTE:Tuttonapoli.net
Cracovia (Questura Udine): "I disordini opera di delinquenti. Al Friuli grande civiltà tra i tifosi azzurri"
Il vicario del questore di Udine, dott.Carlo Cracovia, ricostruisce in esclusiva ai taccuini di TuttoNapoli.net la dinamica degli incidenti.
Il vicario del questore di Udine,
dott.Carlo Cracovia, ricostruisce in esclusiva ai taccuini di TuttoNapoli.net la dinamica degli incidenti: “
Tengo subito a precisare che questa minoranza di delinquenti che ha causato disordini non ha nulla a che vedere con la tifoseria napoletana. I supporter partenopei accorsi al “Friuli” si sono comportati in modo ineccepibile sia durante che dopo la gara. Nonostante il Comune di Udine avesse messo a disposizione il trasporto gratuito dalla stazione allo stadio con appositi pullman, i tifosi hanno preferito coprire a piedi il tragitto di circa quattro chilometri. Noi li abbiamo scortati fino all’ingresso della curva. Dopo un pre-filtraggio fluido e senza alcun tipo di problema, c’è stata grande compostezza sugli spalti e non abbiamo registrato l’utilizzo di petardi o di striscioni vietati. Gli individui che hanno causato gli incidenti sono i cosiddetti “cani sciolti” dal background difficile e poco limpido. Alle 12.30 sono arrivate diverse auto e furgoncini con a bordo facinorosi che fanno della violenza il loro modus vivendi. Hanno aggredito alcuni tifosi dell’Udinese con modalità proditorie: colpivano e poi fuggivano. Vorrei subito specificare che tali balordi non avevano vessilli o bandiere del Napoli. La maggior parte di essi non ha assistito nemmeno alla partita cercando addirittura la fuga verso Venezia dove sono stati fermati ed arrestati. Ci sono stati 8 arresti. Ad un certo punto si è sparsa la voce dell’accoltellamento di un tifoso dell’Udinese e così la tensione è salita. Abbiamo dovuto ricorrere ai lacrimogeni per disperdere la folla e non far entrare in contatto le tifoserie. Ripeto, i veri tifosi del Napoli in questa faccenda non c’entrano nulla. In questo momento generalizzare significherebbe danneggiare una tifoseria che nell’occasione si è comportata civilmente. I filmati a disposizione ci consentiranno di identificare altri responsabili e tutto il materiale sarà poi messo, come sempre, a disposizione del CASMS. Oltre agli 8 arrestati abbiamo poi identificato altri 4 individui che non si sono fermati all’alt e 30 sprovvisti di biglietto. Il Questore Padulano, napoletano, si sta adoperando per fare piena luce sul caso e per evitare che si vada a colpire ingiustamente la stragrande maggioranza, pulita, del popolo azzurro. Mi auguro che non ci siano restrizioni o trasferte vietate. Sarebbe davvero una grande ingiustizia per i veri tifosi”.
Ecco il video dei disordini