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La Pierrel firma anche Tyus Edney
Ennesimo colpo ad effetto della squadra paladina, che si assicura per la prossima stagione le prestazioni del playmaker che fu di Treviso e Fortitudo.
I tifosi della Pierrel si sono svegliati con una dolce sorpresa, quando hanno letto il comunicato stampa che primeggia sul sito ufficiale della squadra orlandina: la Pierrel Capo d’Orlando ha infatti ingaggiato per la prossima stagione il playmaker americano Tyus Edney, che con la sua esperienza e intelligenza sarà il condottiero di tutte le azioni d’attacco dell’Orlandina.
Cresciuto cestisticamente a UCLA, Edney esordisce nella NBA con la casacca dei Sacramento Kings, prima di passare ai gloriosi Boston Celtics, con i quali si mette in mostra, tanto da meritarsi una chiamata dai lituani dello Zalgiris Kaunas, forse la squadra più forte e premiata di Lituania e tra le big d’Europa: al suo esordio nel vecchio continente, Edney conquista subito l’Eurolega e il titolo di MVP delle Final Four.
Nel 1999, quando Tyus è sulla cresta dell’onda del basket europeo, viene ingaggiato dalla Benetton Treviso (altra squadra “vestita” di verde, n.d.r.) dove gioca e diverte il pubblico italiano per ben quattro anni, che gli bastano per vincere i suoi primi titoli nazionali, in quanto nella sua bacheca personale entrano due scudetti e tre coppe Italia, oltre che guadagnarsi la fama e la gloria che un playmaker come lui merita, in una squadra che lo vede affianco di tanti campioni come lo spagnolo Garbajosa, il capitano trevigiano Pittis e i nazionali azzurri Marconato, Bulleri e Bargnani.
Nel 2004 Edney approda alla Lottomatica Roma, ma la sua stagione nella Capitale non sarà facile, perchè la squadra sarà eliminata solo in semifinale nei playoff scudetto e le sue cifre non saranno così eccellenti come nel quadriennio trascorso nella Marca: 12.3 punti e 3 assist per Tyus a Roma contro i 18.1 punti e 3.8 assist nella sua ultima stagione a Treviso.
In ogni caso, nel 2005 arriva per Tyus la chiamata di un altro glorioso club a livello europeo, i greci dell’Olympiakos, con i quali Edney continua a non tenere delle cifre accettabili e quindi non riesce a guadagnarsi la riconferma per l’anno successivo; giunge allora il tempo per Edney di accasarsi a Bologna, sponda Fortitudo, in un’annata che sa di rifondazione per il club della F scudata, tanto che la formazione bolognese, che difendeva la carica di finalista uscente in campionato, non riesce nemmeno a qualificarsi per i playoff.
La scorsa stagione, ovvero la 2007/2008, Edney firma per gli ucraini dell’Azovmash, dove tra l’altro ha ritrovato uno dei beniamini del pubblico di Capo d’Orlando, il russo Mescheriakov, e con i quali ha giocato la Uleb Cup, con cifre di assoluto riguardo nonostante i 35 anni del playmaker: Tyus realizza in Uleb 10.8 punti e sforna 3.5 assist in quasi mezz’ora di utilizzo medio.
Per completare il quintetto della Pierrel, manca solo il pivot oppure un ala piccola con molti punti in mano, con l’eventuale utilizzo di uno tra Caner-Medley e Brunner come pivot, in un quintetto atipico, come secondo volontà di coach Sacchetti.
Francesco Cammuca