Intervista di De Melo al Corriere dello Sport (tratto da stadionews):
De Melo: "Convinto dal progetto Palermo"
"Ho scelto Palermo perché mi è piaciuto il progetto che mi hanno prospettato. So che la squadra è forte e intende lottare per i primi posti. Mi volevano alcuni club tedeschi come Borussia e Stoccarda, in Francia si era fatto avanti il Monaco, in Italia Roma e Parma, ma il progetto del Palermo si sposa alla perfezione con il mio. Faremo il cammino assieme, ho scelto per il mio avvenire. Cosa so della squadra? Ho visto in tv la partita del Palermo con il Milan (2-1, ndr). I rosa giocano un buon calcio e contano su un pubblico fantastico, mi piace".
De Melo: "Palermo chance della mia vita"
"So che nel campionato italiano la tattica è importante, ma alle difese europee mi sono abituato prima in Danimarca e poi in Francia - ha spiegato il centravanti brasiliano - Non ho paura e non credo che avrò problemi di questo tipo. Solo punta centrale? Penso di essere un attaccante che può fare molti ruoli, inoltre si tratta dell’occasione della mia vita. Non la sprecherò e saprò dare il massimo per la squadra e per me stesso".
De Melo "conosce" già l’ambiente rosanero grazie al connazionale Simplicio: "Ci siamo sentiti per telefono, lui mi ha descritto la squadra e soprattutto mi ha parlato molto bene dell’ambiente. Mi ha detto che si respira un’atmosfera entusiasta, che i tifosi sono calorosi e somigliano molto a quelli brasiliani".
De Melo:Si può lottare per i primi posti
"Dai progetti credo che sia una squadra che può giocare per i primi posti della classifica - ha rivelato il centravanti brasiliano - Con il Le Mans a lungo siamo stati in corsa per l’Uefa, spero a Palermo di entrare nelle Coppe europee. Il mio obiettivo personale sarà quello della squadra. Io voglio crescere insieme al Palermo e vincere con la maglia rosanero".
De Melo:Spero non far rimpiangere Amauri
"Darò il massimo per non farlo rimpiangere. So che Amauri è un grande giocatore, so che è benvoluto dai tifosi, ma io arrivo adesso, mi troverò in un ambiente nuovo - ha sottolineato il neo-attaccante rosanero - Sono al primo anno ma cercherò di conquistare la simpatia della gente. Il mio scopo è anche quello di dimostrarmi all’altezza di un campione come Amauri".
De Melo, autore di 13 reti con la maglia del Le Mans, spiega il motivo per il quale ne ha segnati 12 nel girone di andata solo uno nel ritorno: "Ci sono stati dei motivi, sono rimasto fermo a lungo per un problema alla caviglia e soprattutto nel girone di ritorno la squadra era incompleta ed ha avuto un calo. In particolare, il Le Mans ha perso terreno quando molti dei suoi titolari sono partiti per preparare la Coppa d’Africa".
__________________
In generale, molto spesso è meglio tacere e sembrare stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio!
|