secondo me il problema non si pone ... da tenere in vista c'è SOLO il rendimento della squadra ... QUI e ORA, non fra mesi ... gioca chi rende meglio, e se pastore non rende come simplicio gioca meno di simplicio.
obiezione: "ma così come fa a maturare?".
risposta mia: "l'obiezione è sensata, ma il fatto è che non c'è una soluzione assolutamente ottimale. se facciamo giocare pastore sempre e comunque è possibile che rinunciamo al rendimento più o meno sicuro di simplicio e perdiamo punti per strada. però è vero, forse se lo facessimo giocare sempre fra qualche mese ci ritroveremmo un campione (forse)."
la MIA risposta è che non possiamo permetterci di aspettare pastore (o chiunque altro); allora dobbiamo buttare a mare pastore o altri giovani talenti? no, ma dobbiamo saperli dosare.
ad ogni modo, qui la difficoltà di fondo è quella ben rilevata da aidduzzu e troppo poco rimarcata da altri (me compreso - almeno finora):
gli obiettivi di una SQUADRA-VIVAIO sono diversi da quelli di una squadra che punta a livelli di prestigio, TANTO PIU' se la prospettiva della squadra-vivaio è "nutricare" giovanotti di belle speranze per poi rivenderli dopo due anni con ottime plusvalenze. rendiamoci conto che si tratta di orizzonti diversi.
siamo una squadra-vivaio con intenti di fondo sostanzialmente commerciali? be', allora lo si dica, e tutti, direi, cominceremo a sapere meglio cosa aspettarci e cosa auspicare.
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